In via San Lucifero 65, a Cagliari, batte ancora il cuore di una storia straordinaria. Una storia che oggi vive nell’aula dove impari l’italiano.
L’Accademia – Cagliari · Cultura italiana · Lettura consigliata per tutti i livelli · tempo di lettura 5 minuti
UN LUOGO, UNA STORIA
Se studi italiano da qualche anno e vuoi andare oltre la grammatica, prima o poi la letteratura diventa un passo naturale. E quest’anno c’è un nome che senti ovunque in Italia: Grazia Deledda. Nel 2026 ricorre il centenario del suo Premio Nobel per la Letteratura, assegnato nel 1926. Un anniversario che scuole, biblioteche e centri culturali stanno celebrando in tutta Italia.
Anche noi de L’Accademia vogliamo parlarne, con onestà. Perché Deledda è una scrittrice straordinaria, ma i suoi testi non sono adatti a tutti i livelli. Ti spieghiamo come la usiamo nelle nostre lezioni a Cagliari e a chi consigliamo di avvicinarsi alla sua opera.
“Le parole di Deledda non parlano solo della Sardegna: parlano dell’anima umana, in un italiano chiaro e profondo. Perfetto per chi inizia il suo viaggio nella nostra lingua.”
Chi era Grazia Deledda?
Nata a Nuoro nel 1871, Grazia Deledda ha raccontato la Sardegna della sua epoca con una precisione e una profondità che non hanno eguali. Nei suoi romanzi trovi paesaggi aspri, tradizioni antiche, personaggi che lottano tra quello che vogliono e quello che la famiglia o la comunità si aspetta da loro. Temi universali, ambientati in un mondo molto specifico.
Leggere Deledda è come camminare su un sentiero di montagna: la lingua è essenziale, ogni parola porta peso, ogni frase ti porta da qualche parte di vero.
Nel 1926 vince il Premio Nobel per la Letteratura, seconda donna al mondo dopo Selma Lagerlöf. Un riconoscimento importante, che oggi la rende un simbolo della letteratura italiana nel mondo.
Il centenario Nobel 2026: un momento per tutta l’Italia
Quest’anno in tutta Italia si organizzano eventi per i 100 anni dal Nobel di Deledda. A Cagliari e in Sardegna, la sua terra, il programma è particolarmente ricco. È un bel momento per avvicinarsi alla sua opera, anche solo per curiosità.
I testi di Deledda a lezione: per chi sono adatti?
La lingua di Deledda è bella, ma non è semplice. Il suo italiano ha un sapore arcaico, con costruzioni e vocaboli che oggi non si usano più nella conversazione quotidiana. Per uno studente straniero alle prime armi, può essere difficile e a volte scoraggiante.
Per questo, nelle nostre lezioni, i testi di Deledda li proponiamo a chi ha già una buona confidenza con la lingua, in genere studenti di livello B2 o superiore, che vogliono scoprire la letteratura italiana e sono pronti ad affrontare uno stile più ricercato. In questo contesto, i suoi brani diventano uno strumento molto utile.
Nei nostri corsi adattiamo i brani al livello del gruppo: a volte semplifichiamo il testo, aggiungiamo glossari, lavoriamo su singoli paragrafi invece che su capitoli interi. L’obiettivo non è leggere Deledda tutta d’un fiato, ma usare la sua scrittura come punto di partenza per discutere, capire e crescere nella lingua.
Studiare italiano a Cagliari: dalla pagina alla strada
Studiare l’italiano a Cagliari vuol dire avere la lingua e la cultura intorno a te ogni giorno. In classe usi i testi, fuori li vivi: al mercato di San Benedetto, nei vicoli del centro storico, nelle conversazioni con chi ci abita. Deledda, tra l’altro, ha soggiornato nel palazzo dove si trova la nostra scuola, un piccolo dettaglio che ci piace raccontare agli studenti, perché la storia si tocca davvero.
I nostri corsi sono pensati per stranieri che vogliono imparare l’italiano e fare un’esperienza di vacanza-studio a Cagliari. Se sei innamorato dell’italiano ti interessa la letteratura, ti facciamo un piccolo regalo, un’attività didattica su un racconto della Deledda pensata per un livello intermedio. La trovi qui.
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