In bocca al lupo! I modi di dire italiani con gli animali

L’Accademia — Cagliari · Lingua e Vocabolario · 6 min di lettura

Uno zoo dentro la lingua


È la mattina dell’esame e la tua compagna di corso ti saluta così: “In bocca al lupo!”. Tu la guardi perplesso. Un lupo? Una bocca? Che cosa c’entra con l’esame di grammatica?


Benvenuto nello zoo della lingua italiana. Gli italiani parlano continuamente di animali, anche quando non stanno parlando di animali. Cani, gatti, lupi, pesci e galline entrano nelle conversazioni di tutti i giorni, al bar, in ufficio, a cena con gli amici.


Se hai già letto il nostro articolo sui modi di dire in italiano con i colori, sai che queste espressioni sono una scorciatoia per parlare come un madrelingua. Oggi passiamo dai colori agli animali: 12 modi di dire che sentirai sicuramente, con il loro significato e un esempio per usarli subito.


Cani e gatti: gli animali di casa


1. Essere come cane e gatto


Si dice di due persone che litigano sempre. Cani e gatti, si sa, non vanno molto d’accordo.
Marco e sua sorella sono come cane e gatto: non passano dieci minuti senza discutere.


2. Essere quattro gatti


Significa essere in pochissimi. Non importa se le persone sono tre, cinque o dieci: se sono poche, sono “quattro gatti”.
Alla festa di ieri sera eravamo quattro gatti: pioveva e nessuno è uscito di casa.


3. Una gatta da pelare


Un problema complicato, una situazione difficile da risolvere. Immagina di dover “pelare” un gatto: non sarà facile!
Organizzare il trasloco in una settimana è proprio una bella gatta da pelare.


4. Can che abbaia non morde


Chi minaccia molto, con tante parole, di solito non passa ai fatti.
Il capo urla sempre, ma non preoccuparti: can che abbaia non morde.


Lupi e volpi: gli animali del bosco


5. In bocca al lupo!


È il modo più italiano di augurare buona fortuna, prima di un esame, un colloquio o una partita. Attenzione alla risposta: non si dice “grazie”, ma “Crepi!” (oppure “Crepi il lupo!”). L’origine più citata viene dal mondo dei cacciatori: augurare il contrario di quello che si desidera serviva a non attirare la sfortuna. Se sei curioso, l’Accademia della Crusca racconta la storia di questa formula in una scheda dedicata.

Hai un esame B2 all’orizzonte?

Prima di dire “Crepi!” puoi scoprire a che punto sei davvero. Fai il test online, poi prenota un incontro con un insegnante per parlare del risultato e capire da dove partire.

Fai il test online


6. Avere una fame da lupo


Avere moltissima fame. Il lupo, nell’immaginario italiano, è sempre affamato.
Dopo tre ore di lezione e una passeggiata al Poetto, ho una fame da lupo.


7. Essere furbo come una volpe


Essere molto astuto, capace di trovare sempre una soluzione (a volte non proprio onesta). Si può dire anche solo “essere una volpe”.
Non cercare di ingannare Luca: è furbo come una volpe.


Pesci: in un’isola non potevano mancare


8. Non sapere che pesci prendere


Non sapere cosa fare, non riuscire a decidere. Come un pescatore che guarda il mare e non sa da dove cominciare.
Mi hanno offerto due lavori nello stesso giorno e non sapevo che pesci prendere.


9. Sentirsi come un pesce fuor d’acqua


Sentirsi a disagio, fuori posto, in un ambiente che non è il proprio.
Alla cena con i colleghi di mio marito mi sono sentita come un pesce fuor d’acqua.


10. Fare il pesce in barile


Fingere di non sapere niente, restare in silenzio per evitare problemi o responsabilità.
Quando il professore ha chiesto chi aveva rotto la finestra, Paolo ha fatto il pesce in barile.


Hai notato i verbi negli esempi? “Non sapevo”, “mi sono sentita”, “ha fatto”: anche dentro un modo di dire i verbi si coniugano in tutti i tempi, come sempre, e la scelta tra imperfetto e passato prossimo segue le stesse regole di qualsiasi altra frase. Se ogni tanto anche tu non sai che pesci prendere con i tempi, la nostra mappa semplice dei tempi verbali italiani ti rimette sulla strada giusta.

Imperfetto o passato prossimo? Studia con calma

Se i tempi verbali ti mettono ancora in difficoltà, nel nostro store trovi ebook da leggere con i tuoi ritmi, con spiegazioni semplici ed esempi.

Sfoglia gli ebook


Piccioni e galline: gli animali del cortile


11. Prendere due piccioni con una fava


Vado a Cagliari per studiare l’italiano e intanto mi godo il mare: prendo due piccioni con una fava.


E se vuoi provare davvero la formula dei due piccioni, imparare la lingua e vivere in riva al mare, dai un’occhiata ai nostri corsi in presenza a Cagliari.


12. Andare a letto con le galline


Andare a dormire molto presto, appena fa buio, proprio come fanno le galline.
In vacanza ceniamo tardi, ma a casa mio nonno va a letto con le galline.


Mettiti alla prova


Completa le frasi con il modo di dire giusto.

  1. Al concerto di martedì c’erano solo _________________ : il cantante era un po’ deluso.
  2. “Stasera ho la prima lezione di tango!” “_____________!” “Crepi!”
  3. Ho trovato un lavoro vicino al mare: ho preso _____________ .
  4. Non ho dormito niente: stasera vado a letto _____________ .
  5. Davanti a tutte quelle offerte di lavoro, non sapevo _____________ .

Soluzioni: 1. quattro gatti · 2. In bocca al lupo · 3. due piccioni con una fava · 4. con le galline · 5. che pesci prendere


Vuoi parlare come un vero italiano?


I modi di dire non si imparano a memoria da una lista: si imparano nell’uso, tra errori e risate. Per questo nei nostri corsi online ne parliamo moltissimo. Ogni lezione è un’occasione per scoprire nuove espressioni, capire da dove vengono e provarle subito in conversazione con un insegnante madrelingua.

Le espressioni si imparano parlando

Scopri le lezioni di conversazione online con insegnanti madrelingua: ti colleghi da casa e porti un pezzo di Cagliari nella tua giornata.

Scopri i corsi online de L’Accademia


E se domani hai un esame, una lezione o un colloquio: in bocca al lupo!

“Sardus_Italia“