Il metodo Montessori per l’Apprendimento delle Lingue

“Invece della parola, essa deve imparare il silenzio; invece di insegnare, deve osservare; invece della dignità orgogliosa di chi voleva apparire infallibile, ella assume una veste di umiltà” .

Maria Montessori

Montessori_foto_2I questi 15 anni di attività abbiamo imparato una cosa: esistono tanti metodi per l’insegnamento delle lingue ma non sono sempre validi ed efficaci per tutti gli studenti e non tutto quello che prevedono va bene per tutti. Cambiano gli studenti e con loro cambiano le aspettative e i bisogni e ogni volta noi insegnanti dobbiamo adattarci a chi entra nelle aule de L’Accademia. Quello che abbiamo capito è che utilizzare un metodo unico per tutti spesso compromette l’autostima, la motivazione e l’interesse per la nostra lingua di coloro con i quali il metodo non funziona. E tutto questo senza che nessuno ne abbia alcuna colpa. Ogni studente è semplicemente diverso dall’altro.

Abbiamo quindi preparato lezioni, attività e tutto ciò che implica fare un corso di lingua cercando di capire e conoscere prima i nostri studenti, adattando materiali, metodi e tempi ai loro bisogni, linguistici e personali. Nel frattempo, abbiamo continuato a studiare e a riflettere su come preparaci per accogliere tutti al meglio.

La proposta di utilizzare il Metodo Montessori è arrivata quando ho rincontrato, dopo quasi 20 anni, una compagna del liceo, Simonetta Piga, insegnante di italiano nonché educatrice Montessori a Bordeaux. È stato un piacere ritrovarla e scoprire che avevamo intrapreso la stessa strada, ma in città diverse. È stata Simonetta a parlarmi del metodo e di come lo utilizza con successo ormai da diverso tempo. È stata lei che, dopo aver visto come lavoriamo a L’Accademia, mi ha suggerito di prenderlo in considerazione perché mi avrebbe sicuramente aiutato a dare una “struttura” alla nostra proposta didattica già molto vicina al metodo Montessori.

Perché il Metodo Montessori

Maria Montessori, scienziata e pedagogista, è conosciuta soprattutto per i suoi studi sullo sviluppo dei bambini e degli adolescenti. In realtà, quello a cui lei si appassionava era lo sviluppo della mente e dell’animo umano durante l’arco di tutta la vita, semplicemente, dato che tutto comincia dall’inizio, ha dato (giustamente e per fortuna di noi genitori) grande spazio alle prime fasi della vita e ha lasciato per ultima l’età adulta.

Di una cosa Maria Montessori era certa, che non si finisce mai d’imparare! Tutta la vita è un continuo apprendere e la fase della scolarizzazione è solo una delle fasi in cui lo facciamo. Anche gli adulti imparano e lo fanno come i bambini, secondo i loro tempi e i loro modi. L’approccio montessoriano si basa infatti sul rispetto del singolo e della sua individualità; compito dell’insegnante è far sì che ogni individuo si esprima secondo il suo potenziale.

Il Metodo Montessori per l’Apprendimento delle Lingue è stato studiato e reso fruibile attraverso alcuni progetti portati avanti dalla scuola LinguaPiù di Città di Castello, in collaborazione con importanti agenzie di Bruxelles che si occupano dell’apprendimento degli adulti. Dai materiali prodotti al termine di questi progetti si evidenzia che gli aspetti più importanti di questo metodo sono:

  • essere adattabile a tutti gli studenti in base alle loro necessità e ai loro livelli di studio e formazione
  • l’importanza della preparazione di un ambiente adatto
  • il rispetto dei periodi di apprendimento
  • si impara facendo

Per questo è importante che le classi non siano troppo numerose, che l’ambiente sia familiare e che permetta l’apprendimento in autonomia, affinché ognuno possa proseguire nei suoi studi senza sentirsi mai inadeguato. Bisogna creare un ambiente che faccia cadere quelli che si chiamano “filtri affettivi” che limitano la partecipazione attiva alle lezioni e quindi alla pratica e all’apprendimento. Insomma, è importante far sentire agli studenti che possono seguire i loro ritmi (perché apprendere non è una gara!) e che l’esperienza è produttiva proprio perché è piacevole.

A L’Accademia le insegnanti sono preparate e appassionate, l’atmosfera che si respira è quella di casa (lo dicono i nostri studenti leggi qui) e Simonetta ha detto che ci guiderà in questa prima fase. Insomma… la decisione non poteva che essere una: utilizzeremo il Metodo Montessori.

Eccoci pronte per questa nuova stagione a L’Accademia. Vi aspettiamo a Cagliari!

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