Durante il soggiorno la scuola organizza attività facoltative da svolgere fuori dall’orario di lezione.
Nel corso della settimana verranno proposte visite alla città, verrà proiettata una selezione di film significativi e altri momenti di socializzazione.
Le attività culturali della scuola sono coordinate da Alessandro e Enrica, sono curate in modo da mostrare alcuni degli aspetti importanti della storia e della cultura sarda ..non manca mai la visita ad un nuraghe: i nuraghi sono degli edifici fortificati che si diffusero in Sardegna nel II millennio a.C. strutture imponenti e uniche al mondo.
A Nora si possono vedere i resti della città romana che conserva un bellissimo esempio di teatro ..ma approfittando del fatto che la città romana si trova alle spalle di una spiaggia ben riparata dal vento la gita normalmente si conclude con un tuffo!!
..il paese famoso per i murales, a partire dagli anni 60 Oggi i Murales adornano in grande numero le vie del paese (sono circa 320), sia nel centro storico che sulle costruzioni moderne. Raccontano la cultura locale e lo stretto legame con la terra, le tradizioni della Sardegna, la vita quotidiana e la storia antica e moderna. A San Sperate visitiamo anche il giardino-laboratorio di Pinuccio Sciola apprezzato scultore, nel suo giardino si può provare l’esperienza unica di “far suonare le pietre”.
Le attività includono delle serate dedicate alla cultura sarda: ballo musica e cucina. Con l’aiuto di alcuni esperti si può provare e muovere i primi passi del famoso “ballu tundu” ..e se proprio non siete dei ballerini talentuosi è una buona occasione per ascoltare dal vivo la musica di 2 strumenti tipici come l’organetto e is launeddas.
In piena estate ci piace anche far conoscere le spiagge: porto paglia, cala goloritzè e Chia.
O un tramonto a Nebida ..con aperitivo
O semplicemente una cena in compagnia...